Joe contro il vulcano

A New York, il giovane Joe Banks, ossessionato da un lavoro deprimente in una fabbrica di strumenti chirurgici e sonde rettali e succubo di un tirannico capoufficio, credendo di avere una malattia rara ma mortale accetta la proposta di uno scaltro industriale, Graynamore, di gettarsi dentro il vulcano dell’isola dei Waponi Woo per placare il loro dio, che esige una volontaria vittima umana: Joe avrà in cambio la possibilità di trascorrere da nababbo gli ultimi giorni della sua esistenza e Graynamore otterrà dagli indigeni un prezioso minerale indispensabile per il suo stabilimento. Rassegnato all’idea di dover morire, Joe s’imbarca sulla goletta comandata da Patricia, la figlia dell’industriale, della quale s’innamora. Scampati felicemente ad un naufragio, riescono ad approdare sull’isola dove, accolti trionfalmente dai Waponi Woo, vengono uniti in matrimonio dallo stregone. Per non separarsi mai si gettano entrambi nel vulcano che, tuttavia, per un’esplosione li catapulta nel mare dove trovano una provvidenziale zattera di bauli che li salva.